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Comune di Solero

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Comune di Solero - Storia
Piemonte --- Torino
ASSOCIAZIONE “COMUNIcando”

E’ compito di “COMUNIcando”, l'Associazione culturale nata all'inizio del millennio che raggruppa i piccoli paesi del Basso Monferrato, sviluppare i presupposti per intervenire con efficacia e creare le condizioni per nuove forme di "comunicazione". La cultura nella sua complessità, darà speranza anche a chi crederà di non potere dire o dare nulla di intellettuale e di creativo.

Non possiamo dimenticare che, in una società massificata e consumistica, l’alienazione e l’incomunicabilità tra le persone sono sovente fonte di disagio e di sofferenza.

Ognuno di noi possiede un piccolo germe che potrà crescere: l’amore per la lettura e la scrittura rappresenta quel piccolo seme che è intento dell’Associazione spargere nelle piccole comunità dove ha posto le sue radici.

GENESI E PROGRAMMI

Partendo dalla premessa che il bene che faccio è un bene che mi faccio, che occuparsi degli altri non è paternalismo o beneficenza, ma realizzazione più profonda del nostro io, del bisogno di socializzare e di trovare momenti di gioia insieme a chi vive intorno a me, i programmi di "COMUNIcando" si sono sviluppati lungo le direttrici indicate nello Statuto.

La peculiarità più importante dell'Associazione culturale, iscritta all'albo regionale - ora provinciale - del volontariato, è quella di comunicare, attraverso una rete propulsiva, cultura, partecipazione, gioia di stare insieme.

"COMUNIcando" ha preparato un percorso globale: mondializzazione, diritti umani, geopolitica, storia, economia (la globalizzazione della solidarietà e la ricerca della pace) ed un percorso locale: creatività, cultura contadina, folclore, storia del paese (il viaggio nelle tradizioni, il rapporto città-campagna attraverso la poesia e il cinema).

Gli incontri, alcuni di festa, altri di riflessione e di studio, si sono susseguiti numerosi dal 2000, coinvolgendo gruppi di giovani, di adulti e di anziani non solo dell'alessandrino, ma spingendosi oltre attraverso iniziative di livello nazionale, come la rassegna "CinemaCortoaQuargnento", ora sostituita da cineforum e proiezioni guidate nelle scuole e nella comunità...

Il percorso fondamentale, dal locale al globale, si è articolato su diversi piani, a partire dai progetti iniziali (memorie con-divise: dalle storie alla Storia; dalle storie al romanzo: il paese come laboratorio della poesia di Cesare Pavese, educazione all'immagine con il mezzo cinematografico).

Il filone della memoria e della creatività si è configurato fecondo di spunti, soprattutto nei confronti dei giovani, senza escludere il dialogo con le altre generazioni.

A Solero ogni anno si celebra la giornata della memoria cui partecipano le autorità locali, le scuole e un pubblico numeroso.

"Comunicando" ha proposto un viaggio nella memoria dell'Olocausto e della deportazione, nel 2000 presso il lager di Mauthausen, nel 2001 a Dachau e nel 2002 ad Auschwitz. Negli anni seguenti il viaggio è continuato con il contributo del comune di Solero, in località significative per la memoria, la cultura, l'incontro con i paesi europei (Parigi, Berlino, Mosca ecc...).

In un percorso storico, culturale ed etico si sono incontrati giovani studenti, anziani abitanti dei paesi -alcuni dei quali hanno vissuto di persona il dramma della deportazione-, persone interessate a capire e a non dimenticare, accompagnate nei primi anni dalle autorità provinciali, successivamente in un crescendo culturale e sociale per gli abitanti dei piccoli paesi.

Nella zona del Basso Monferrato l'Associazione ha continuato lo studio sugli aspetti antropologici e storici relativi all'identità del villaggio (tra le varie finalità costruire un Archivio della memoria del '900), coinvolgendo gli abitanti e i gruppi teatrali locali in una ricerca corale. Da qui è nato il progetto finanziato dalla Regione Piemonte, per sperimentare un laboratorio cinematografico realizzato nell'estate del 2001, da cui è nato il film "Rosa" di Elisa Bolognini e "Le radici nascoste" sul paese di Solero.

La programmazione ha quindi continuato a calcare questa via: memoria, solidarietà, creatività, in un grande progetto dove il locale si lega al globale attraverso un'educazione alla tolleranza ed alla comprensione solidale.

Intorno a "Comunicando" è nata una rete di simpatia e di amicizia. La cultura, unita alla passione e alla gratuità di chi generosamente si è speso per il proprio paese, si è avvicinata alla gente comune e l'ha spinta alla partecipazione. Un altro risultato rilevante è stato il coinvolgimento degli enti locali e delle numerose associazioni (Pro Loco, gruppi teatrali, associazioni giovanili, culturali, artistiche e parrocchiali) che si sono impegnati a fondo ed hanno iniziato ad esplorare mondi sconosciuti. Le strade si sono aperte, i paesi sembrano meno soli!