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Comune di Solero

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Comune di Solero - Storia
Piemonte --- Alessandria
CENNI STORICI

Numerose sono le ipotesi formulate dagli studiosi sull'origine del nome. Fra queste ricordiamo: da Solaium, corrispettivo pagato per l'affitto del territorio da parte di alcuni coloni che, in epoca romana, lo avevano ricevuto da Quargnento; Solium, sarcofago; Solum, suolo; Solor, ristorare.

Quest'ipotesi ci riporta alla collocazione di Solero sulla via che da Derthona, attraverso Forum Fulvii, conduceva ad Hasta, facendone un luogo di sosta e di ristoro ad animali.

LA STORIA

Recenti ritrovamenti archeologici hanno rilevato la presenza di un insediamento risalente all'età del bronzo, nei pressi della cascina Urbana, poco ad ovest dell'attuale abitato di Solero.

L'epoca di fondazione storica risale al periodo della dominazione romana, quando i primi nuclei abitativi si insediarono sulla riva sinistra del Tanaro, fiume che allora era probabilmente navigabile e facilmente guadabile.

In epoca longobarda si ipotizza, senza riscontri documentali, che una famiglia longobarda si sia insediata su una piccola altura, che successivamente venne fortificata, situata nei pressi del villaggio romano.

All'epoca dei Franchi il territorio di Solero venne concesso in feudo all'abbazia di Grande San Martino di Tours i cui canonici, nel X secolo, per sfuggire alle razzie dei Normanni, portarono a Solero le reliquie di S. Perpetuo, successore di S. Martino come Vescovo di Tours, che da allora sono conservate nella chiesa parrocchiale, a questo Santo appunto intitolata.

L'altro Santo molto venerato dai Solerini è San Bruno, che risulta nato a Solero nel 1048.

Nel XII secolo, probabilmente, avviene il massiccio trasferimento della popolazione dalla “villa vecchia”, troppo esposta alle inondazioni del Tanaro alla “villa forte” costruita attorno alla piccola altura, nel frattempo fortificata, ed ancora oggi denominata “an sal casté”.

Solero partecipa alla fondazione di Alessandria, e da allora ne segue storia e vicissitudini.

Il paese viene piu' volte distrutto dai vari eserciti di passaggio ad iniziare da quello di Federico Barbarossa, fino all'inizio del Settecento quando passa sotto ai Savoia.

Per lunghi anni fu feudo della nobile famiglia dei Guasco, che possedeva i suoi palazzi nel quartiere Alessandria di Borgoglio prima di far costruire l'attuale Palazzo Guasco dopo che Borgoglio fu demolito per far posto alla Cittadella, mentre a Solero costrui' ed amplio' nel tempo l'ancora esistente castello.

Con l'estinguersi della discendenza maschile del ramo principale dei Guasco di Solero il feudo passa ai Guasco di Mezzano, la cui dimora a Mezzano è tutt'ora esistente, mentre il Castello passa ai Faa' di Bruno in seguito al matrimonio con la figlia dell'ultimo marchese Guasco.

La storia recente di Solero è quella del Regno di Sardegna e poi dell'Italia Unita.

CENNI BIBLIOGRAFICI
  • Abannio R. Annali di Solero dal 773 al 1870 conservati in Municipio.
  • Ghilini G., Annali di Alessandria 1903
  • Gualerzi G., “Carlo Guasco tenore romantico fra mito e realtà”, Alessandria 1976
  • Il castello Faa di Bruno, Comuni di Solero e Cassa di Risparmio di Alessandria 1980
  • Romagnoli C., Solero, Vita quotidiana nei secoli Alessandria 1987